sabato 30 maggio 2009

Le avventure di Giovannino per mare

Hanoi è ormai la nostra città adottiva, però l'aria non è particolarmente salubre. Perché non approffittare dell'ultima settimana in Vietnam per vedere un po' di mare? La Zione Travel, premiata agenzia viaggi, attiva i suoi contatti in città vecchia, e si parte!

La prima tappa è la baia di Ha Long, che visitiamo a bordo di una giunca di legno in stile indocinese. Appena saliti a bordo, Giovannino comincia subito a fare conquiste tra le nostre vicine di tavolo tedesche e californiane. E' proprio un rubacuori!



Dopo un'ora di navigazione, ci troviamo in uno scenario fiabesco: centinaia di isolette aguzze spuntano dal mare all'orizzonte.



Ci avviciniamo sempre di più ed entriamo in una piccola laguna circondata da isolette.
Qui sbarchiamo per andare a visitare una grotta che si trova all'interno di un'isola, e che ha dimensioni degne delle grotte di Postumia. Giovannino cammina con noi nel suo marsupio (grazie Piero!), si guarda intorno interessatissimo, e ovviamente riscute grande successo di pubblico lungo tutto il percorso.



All'uscita della grotta, la vista è davvero notevole: ci sono perfino le giunche a vela!



Tornati a bordo, ci divertiamo sul ponte superiore. Intanto il papà approfitta per fare un giretto nella baia a bordo di una canoa. Chissà come piacerebbe al nonno...



Si avvicina l'ora del tramonto, ed il posto diventa sempre più bello. L'unico neo (ma dalla foto non si vede!) sono i gas di scarico delle navi vicine, altrimenti sembrerebbe proprio di essere in paradiso. E noi che eravamo scappati da Hanoi per via del traffico! Chissà, forse fra un po' di anni i motori Euro 5 arriveranno anche qui.



La mattina dopo il cielo è coperto, ma al primo sprazzo di sole torniamo tutti sul ponte, armati di occhiali contro i raggi UV!



Riprende a piovere, ma questo non fa che aggiungere fascino al panorama. Passiamo vicinissimo ad alcune isolette su cui sentiamo uccelli tropicali e cicale fare i loro versi. Se solo potessimo dirottare la giunca e stare qui ancora un po'...



La crociera termina sull'isola di Cat Ba. Lo sbarco e' abbastanza avventuroso: una passerella di tre metri per quaranta centimetri e un corrimano fatto da una canna di bambù tenuta da due marinai. In qualche modo riusciamo a sbarcare famiglia e bagagli senza finire in mare.

3 commenti:

  1. non ho veramente parole!!!siete fantatici in tutto per tutto e complimenti ancora per i bellissimi e accurati racconti, quando li leggo sembra di esser lì con voi.. quasi sembra di sentire i clacson e l'odore di scarico.. eh,..eh,e allo stesso tempo ci si sente in relax guardando quei bellissimi tramonti... e poi, che dire di Giovanni!!!è così bello e raggiante!!proprio una bella famiglia...un bacione grande e ricordate nonostante ci vediamo poco vi vogliamo bene e vi siamo vicini sempre!!

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  2. ma che posti fantastici!
    avete fatto bene a rimanere!!
    molto valida la zione viaggi!!!

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  3. Buffissimo Giovannino con quegli occhiali! :-)

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